Vita da commessa: colla a caldo e congiuntivi

La colla a caldo ha un problema: brucia, e se entra in contatto con la pelle non si può togliere subito, bisogna aspettare qualche secondo che si solidifichi (e nel frattempo imprecare a denti stretti).

Un pomeriggio ero in negozio, dove mi capita spesso di usare la colla a caldo, e facevo una confezione a una cliente.

Cliente: “Perché non usi i guanti?”
Commessa: “Non riesco a lavorare con i guanti, è un lavoro di precisione.”
Cliente: “Ti sporcheresti meno.”
Commessa: “Ma non sarei precisa come vorrei.”

Quando fai un lavoro di precisione con la colla a caldo e nel frattempo parli, il risultato può essere uno solo: ti bruci.

Cliente: “Te l’avevo detto io! Se ti metteresti i guanti non ti bruciasti!

Cambiamenti

caro babbo nataleSono giorni un po’ così, quelli che sto vivendo in questo inizio di 2015.

Vengo da un periodo di lavoro molto intenso, con picchi fuori casa fino a 14 ore, pranzi fatti di panini mortadella e maionese, 5 kg persi (nonostante i panini) e notti insonni dovute al malfunzionamento del tasto OFF del cervello.

Quei giorni sono finiti con l’Epifania, ma gli strascichi no e, tra questi, il più ironico è l’incapacità di stare ferma dieci minuti a non fare niente: sognavo pomeriggi sul letto a leggere in completa solitudine con il cellulare spento, invece mi sento un animale in gabbia che deve trovare qualcosa da fare o impazzisce.

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Giovani volenterosi: the Red attitude

Non ricordo come sono capitata sulla pagina Facebook, ma ricordo che mi è piaciuta.

Mi piacevano i post del suo blog e mi piacevano le sue foto, che raccontavano qualcosa di diverso dalle fashion blogger che vanno tanto di moda oggi, ma che con la moda avevano sempre a che fare. Non so se lo sapete, ma Facebook  tende a mostrarvi nella home i profili e le pagine a cui cliccate più spesso Mi piace. Bene, sappiate che io dei post di the Red attitude non me ne perdo uno. :)

il logo di the Red attitude, il servizio di consulente d'immagine di Paola Attanasio

 

La prima volta che ho dovuto fare delle domande a un professionista per lavoro era mezzanotte ed eravamo seduti in un pub davanti a un’ottima birra artigianale a parlare dell’organizzazione dell’evento appena terminato e di cui avrei dovuto scrivere per un quotidiano online. Ho preso qualche appunto, ma poi l’articolo è saltato e quindi sono arrivata davanti a (lo schermo di) the Red attitude senza sapere davvero cosa fare.

Ma se metti insieme due donne e le costringi a parlare di vestiti, le possibilità che non abbiano niente da dirsi sono molto scarse. Se poi aggiungiamo che Paola è educata, disponibile e molto professionale, e alla fine il risultato è assicurato! Continue reading →